Bed&Breakfast Lecce – Le spiagge del Salento

Acque cristalline, spiagge argentate, panorami mozzafiato: credete di essere alle Maldive, o in qualche altra isola esotica o tropicale? Ed invece siete in Salento, il cosiddetto “tacco” d’Italia, una zona in grado di offrire paesaggi incontaminati su entrambi i versanti, quello Ionico e quello Adriatico, dove le calette sabbiose sono spesso incorniciate dalla macchia mediterranea con distese ancora allo stato naturale e “selvaggio” che ben si prestano sia ad un turismo di stampo familiare sia a chi ama le vacanze “in solitaria”.

La particolarissima posizione del Salento, abbracciato da due mari e culminante verso Oriente con il punto che li separa secondo le convenzioni nautiche (il Faro di Punta Palascia, uno dei 5 più importanti dell’interno Mediterraneo) fa sì che durante l’estate i suoi litorali siano presi d’assalto da chi è alla ricerca di una vacanza esclusiva, per godersi un mare con pochi confronti al mondo. Ve ne presentiamo alcune che meritano la nostra e la vostra attenzione, suddividendole per versanti.

 

Spiagge del Mar Ionio

1-maldiveSul versante Ionico del Salento la prima da prendere in considerazione è la Marina di Pescoluse, un autentico paradiso fatto di acque cristalline, fondali bassi, sabbia bianca e finissima.
Alcuni la ritengono la più bella spiaggia di tutto il Salento, con un litorale di circa 4 km protetto da dune e vegetazione spontanea, e con una cornice complessiva che le ha fatto meritare un soprannome altisonante quanto veritiero: le Maldive del Salento! Il paragone non è per nulla azzardato, perché la tavolozza di colori che potrete ammirare ha dell’incredibile. Sarà per voi indimenticabile, dopo una simile giornata di mare, trattenervi in spiaggia e gustare uno spettacolare tramonto con i colori del cielo e del mare che assumono toni cromatici da pelle d’oca.

 

2-suinaUn altro litorale dall’aspetto caraibico è rappresentato da Punta della Suina, una delle spiagge di Gallipoli, il cui fascino selvaggio è stato mantenuto incontaminato. Il profumo del mare si avverte già dalla pineta che si deve attraversare per raggiungere la spiaggia, ed una volta raggiunta vi sarà difficile distinguere l’azzurro del cielo da quello delle acque.
Se preferite gli agi ed i comfort, potete usufruire dei lidi attrezzati, altrimenti avventuratevi in una delle numerose insenature ai lati del lido principale, dove la spiaggia è libera ed il senso di selvaggia bellezza è ancor più enfatizzato.

Ancora pinete e macchia mediterranea fanno da cornice ad altre due spiagge da non perdere, ritenute tra le più selvagge di tutto il Salento: Punta Pizzo e Punta Prosciutto, entrambe apprezzatissime da chi ama la natura incontaminata che l’uomo ha rispettosamente risparmiato da deturpazioni urbanistiche.

 

Spiagge del Mar Adriatico

3-orsoSe ci spostiamo invece sull’altro versante, quello Adriatico, la prima spiaggia che desideriamo segnalarvi si chiama Torre dell’Orso, nel comprensorio della Marina di Melendugno. Ritroviamo molte delle caratteristiche delle spiagge ioniche, ma con un valore aggiunto che ne fa un paradiso per gli amanti del surf, la frequente presenza di un vento anche abbastanza sostenuto.
Nel suo caso sono le correnti marine provenienti dal Canale di Otranto a rendere così limpide le acque, mentre è spettacolare il contrasto tra l’omonima Torre, in parte diroccata, eretta dall’uomo nel XVI Secolo, ed il suo corrispettivo naturale in acqua rappresentato dai faraglioni “Le Due Sorelle”, attorno ai quali si racconta la leggenda di due ragazze precipitate e scomparse in mare perché attratte dalla sua bellezza e trasformate in scogli dalla compassione degli dei.

Ancora a Melendugno, non potete farvi mancare un tuffo nelle acque di Torre Sant’Andrea, la cui spiaggia è anch’essa fronteggiata da numerosi e meravigliosi faraglioni in serie, attorno ai quali non potete farvi mancare di nuotare anche passando sotto agli archi naturali.

4-turchiL’ultima delle nostre segnalazioni riguarda una strettissima lingua di sabbia bianca dove la storia racconta che i Saraceni approdarono nel XV Secolo prima della Battaglia di Otranto: di qui l’evocativo nome di Baia dei Turchi, il cui fascino è realmente mozzafiato!
La si raggiunge solo ed esclusivamente attraverso un sentiero tra la fittissima macchia mediterranea, e passo dopo passo lo sciabordìo delle acque ed il profumo del mare si fanno sempre più intensi… fin quando vi affaccerete su un angolo di mondo fuori dal tempo, con mare piatto se soffia lo Scirocco ma con alti marosi se è la Tramontana ad avere la meglio.

Crediamo non serva aggiungere altro per convincervi a scegliere una delle camere del nostro b&b a Lecce, e vi proponiamo una tra le camere Duomo, San Matteo, Santa Croce: prendono i nomi dalle chiese più importanti di Lecce e sono dotate di tutti i comfort, per rendere il vostro soggiorno indimenticabile. Alla Dimora Storica nel centro di Lecce troverete accoglienza e cordialità ed avrete la possibilità di spostarvi, grazie alla sua favorevole posizione, tra le innumerevoli spiagge di tutto il Salento!