B&B Lecce – Vacanze in Salento

Trascorrere le proprie vacanze in Salento è un’esperienza che emoziona e sorprende sempre, perché non tutti sanno che non è necessario allontanarsi migliaia di chilometri per poter godere di spiagge e mari che nulla hanno da invidiare alle mete esotiche o tropicali.
La particolare natura della sabbia calcarea ed argentata insieme ai mari cristallini vi regaleranno giornate indimenticabili, dove sarete spesso a contatto diretto con la natura, come nel caso della Baia dei Turchi, una piccola caletta famosa per il suo aspetto ancora selvaggio.

È solo un esempio dal nome evocativo e caratteristico, ma entrambi i versanti del Salento, quello Ionico e quello Adriatico, sono punteggiati da simili incantevoli oasi di tranquillità con spiagge bianchissime incorniciate alle loro spalle dalla tipica macchia mediterranea, per panorami mozzafiato.
Non potete ad esempio perdere una giornata di mare alla Marina di Melendugno presso Torre dell’Orso, una spiaggia incontaminata e bellissima che, per la frequente presenza di venti sostenuti è anche ritenuta un vero paradiso dagli amanti del surf!

Dopo una rinfrancante giornata trascorsa tra le onde, rientrare in camera alla Dimora Storica, il vostro bed & breakfast a Lecce, vi permetterà di abbandonarvi al massimo relax e ricaricare le energie consumate a mare per potervi dedicare il giorno successivo a tanto altro: il Salento, infatti, ha moltissimo altri spunti da offrire, anche dal punto di vista culturale.

Un ponte tra Oriente ed Occidente

La Puglia è una regione che per la sua particolare posizione nel Mediterraneo e la doppia esposizione litoranea su Ionio ed Adriatico è sempre stata un ponte tra Occidente ed Oriente, fungendo da porto di approdo e ripartenza non solo per gli scambi commerciali. Basti ricordare la battaglia di Otranto del 1480, in cui l’esercito Ottomano si scontro con quello Aragonese nel suo tentativo di conquistare la penisola.
L’inconfondibile traccia storica di queste scorrerie è ben visibile, ancora una volta su entrambi i versanti, sotto forma delle numerosissime torri costiere di avvistamento: fortificazioni militari nelle quali spesso il capomastro diveniva ad opera conclusa anche il capitano, che rappresentano la fiera opposizione delle genti salentine alle invasioni ottomane. Essere servivano ad avvistare per tempo le navi saracene che si approssimavano alle coste, dando così l’allarme verso l’entroterra.
torresangiovanniOggi, a causa di tecniche di lavorazione che all’epoca furono poco ortodosse, molte di queste torri sono ridotte a semplici ruderi, ma altre sono state curate nel tempo e perfettamente riattate. Su tutte spicca, per la riconoscibilissima decorazione delle pareti a piastrelle bianche e nere che compongono una scacchiera, la Torre San Giovanni nell’omonima frazione di Ugento, un vero punto di riferimento non solo marittimo (essa è infatti un faro) ma anche terrestre, in quanto è oggi sede della Guardia Costiera.
Ma Torre San Giovanni è una delle più ambite mete salentine anche per la suggestione che suscita il suo tratto di mare limpido cinto da finissima sabbia e circondato da natura incontaminata, in cui l’uomo ha saputo saggiamente conciliare, con attenzione al panorama, le strutture ricettive: natura e interventi umani si integrano valorizzandosi a vicenda e creando un vero “unicum”.

La stessa Lecce può vantare, nella centralissima Piazza Sant’Oronzo, lo spettacolo dell’Anfiteatro Romano di età augustea.
anfiteatroRinvenuto agli albori del 1900 durante gli scavi per l’edificio che avrebbe poi ospitato la Banca d’Italia, il manufatto è oggi visibile solo per un terzo, perché la parte rimanente è ancora sepolta nel sottosuolo della Piazza e sotto la Chiesa di Santa Maria della Grazia. Una traccia storica importantissima di quando Lecce, con il nome di Lupiae, era una provincia dell’Impero romano, ed oggi la piazza che lo ospita è il vero cuore pulsante del centro storico cittadino: da esso si dipanano tutte le stradine che portano sia gli abitanti che i turisti ad immergersi nella vivace e sfarzosa “Movida leccese”!

Il Barocco Leccese

Non si può però parlare del fascino di Lecce senza fare un’importante digressione sulla sua architettura, del tutto singolare. Nell’epoca d’oro del Barocco Italiano, nel cuore del 1600, la nostra penisola ed i nostri artisti hanno fatto scuola con uno stile architettonico unico ed esuberante, in aperta rottura con i preesistenti canoni stilistici.
A Lecce e nel suo circondario si è presto sviluppata una deriva di tale scuola ancora più vivace e ricca di ornamenti, fregi floreali, decorazioni figurative e scultoree, e che ha preso il nome di Barocco Leccese. Il vertice assoluto di questo stile è la Basilica di Santa Croce, la cui facciata è un trionfo di forme elaborate e complesse, ma è sufficiente concedersi una camminata tra le strade di Lecce per ammirare numerosissime altre manifestazioni, non solo tra gli edifici religiosi ma anche tra quelli privati o governativi: si pensi al Palazzo del Governo, oggi sede della Provincia, dalla facciata elaborata ed espressiva.

santacroceLo scopo dichiarato di questi edifici era quello di stupire con effetti il più possibile scenografici, ed il risultato è stato ottenuto anche grazie alla particolare roccia calcarea locale, nota anche come Pietra Leccese. Molto tenera e facile da lavorare con lo scalpellino, questa pietra dai toni cromatici caldi e cangianti a seconda della diversa inclinazione dei raggi solari è la protagonista del tessuto urbano di Lecce, con tutti i “ricami” in cui è stata lavorata. Non è certo un segreto che, per queste caratteristiche, Lecce sia da molti definita la “Firenze del Sud”.
Sono invece in pochi a sapere che tutta l’area in cui si è diffuso il Barocco Leccese e che include ad esempio le località di Nardò, Gallipoli ed altre del circondario, è attualmente presente nella “Tentative List” dell’UNESCO tra i siti al vaglio per poter essere inseriti tra i Patrimoni dell’Umanità. La Puglia intera ne conta pochi altri, tra essi i celebri Trulli di Alberobello: un tour tra le chiese e gli edifici di questo gioiello barocco salentino vi spalancherà davanti un mondo del tutto nuovo!

Trascorrere le proprie vacanze in Salento si rivela essere una scelta smart, perché è uno dei migliori compromessi tra mari incantevoli, una vasta offerta di arte e cultura, e zone ancora incontaminate!